Concrete Utopia

Opening Festival

Giovedì, 21 Marzo, 20:30
Cinema La Compagnia

Titolo Coreano:

콘크리트 유토피아

Pronuncia Originale:

Concrete Utopia

Titolo Italiano:

Utopia Concreta

Regista:

Anno:

2023

Durata:

130min

Nazione:

Corea del Sud

Formato:

DCP

Tipologia:

Colore:

Colore

Lingua:

Italiano, Coreano

Sottotitoli:

Italiano, Inglese

Genere:

,

Produzione:

,

Distribuzione Internazionale:

Sceneggiatori:

Musiche:

Direttore alla Fotografia:

Edizione Festival:

Sezione Festival:

Opening Festival

Rassegna/Retrospettiva:

Sinossi:

Un terribile terremoto ha devastato la città di Seul lasciando miracolosamente intatto un
grande condominio.I residenti sono allo sbaraglio: le provviste stanno finendo e sono assediati da altri sopravvissuti. Un uomo apparentemente comune e di poche parole che vive in un piccolo appartamento con la madre, avendo dimostrato coraggio in una situazione d’emergenza, sembra essere il leader perfetto per guidare i superstiti.

Recensione Film:

Tratto da un popolare webtoon, “Concrete Utopia” è un’opera distopica e terribilmente affascinante, che unisce agli elementi tipici del survival movie una dimensione intimista, non priva di una certa ironia. La differenza sostanziale con altri film che trattano di apocalissi o di scenari distopici sta nel fatto che, insieme ai protagonisti, qui sono anche le loro case (piccoli appartamenti diventati emblemi di segreti, peccati e dolori) ad essere sopravvissute. Oltre che l’esistenza individuale c’è quindi in ballo anche il suo prolungamento, quel guscio ammaccato ma preziosissimo che va protetto ad ogni costo. Nel ruolo di Yeong-tak, uomo misterioso e taciturno divenuto leader per puro caso, Lee Byung-hun, che da brillantemente vita a uno dei personaggi più sinistri di tutta la sua carriera. Un uomo comune, taciturno e solitario a cui viene data una grossa responsabilità che lo mette in risalto e al centro dell’attenzione, forse per la prima volta nella sua vita, in una società che da solidale si fa sempre più corrotta in cui l’obbiettivo non è più sopravvivere ma sopraffare.